"La fanciulla udì un fruscio tra le foglie dell'albero Pictor,alzò lo sguardo e sentì con improvviso dolore al cuore,nuovi pensieri,nuovi desideri,nuovi sogni muoversi dentro di lei. Attratta dalla forza sconosciuta si sedette sotto l'albero. Esso le appariva solitario,solitario e triste,e in questo bello,commovente e nobile nella sua muta tristezza;era incantato dalla canzone che sussurrava lieve la sua chioma. Si appoggiò al suo tronco ruvido,sentì l'albero rabbrividire profondamente,sentì lo stesso brivido nel proprio cuore. Il suo cuore era stranamente dolente,nel cielo della sua anima scorrevano nuvole,dai suoi occhi cadevano lentamente pesanti lacrime.Cosa stava succedendo? Perchè doveva soffrire così? Perchè il suo cuore voleva spaccare il petto e andare a fondersi con lui,il bel solitario?...Venne volando un uccello,rosso e verde era l'uccello,ardito e bello,mentre descriveva nel cielo un anello.La fanciulla lo vide volare,vide cadere dal suo becco qualcosa che brillò rosso come il sangue,rosso come brace,e cadde tra le verdi piante,splendette di tanta famigliarità tra le verdi piante,il richiamo squillante della sua rossa luce era tanto intenso,che la fanciulla si chinò e sollevò quel rossore. Ed ecco che era un cristallo. Un rubino,ed intorno ad esso non vi può essere oscurità. Non appena la fanciulla ebbe preso la pietra fatata nella sua mano bianca,immediatamente si avverò il sogno che le aveva riempito il cuore. La bella fu presa ,svanì e divenne tutt'uno con l'albero,si affacciò dal suo tronco come un robusto giovane ramo che rapido si innalzò verso di lui."
(HESSE- FAVOLA D'AMORE)
Tu sei la fanciulla con in mano la pietra rossa,hai liberato dietro di te il tuo profondo dolore del cuore e ora non vi può essere oscurità...un abbraccio dal mio cuore!
di Tuttoeniente.
LEGGE
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001